Perché gli steroidi fanno male?

Pubblicato il 16 aprile 2014 | Categoria: Fitness e alimentazione, Integratori alimentari

Cosa sono gli steroidi?

Genericamente sono ormoni che il corpo produce in modo naturale per favorire funzioni come la crescita e lo sviluppo e per combattere lo stress. In molti però ne fanno uso attraverso iniezioni, pillole o altri preparati perche’ convinti di migliorare le prestazioni sportive.

Gli steroidi anabolizzanti, conosciuti come androgeni anabolizzanti, sono gli stessi steroidi, ma prodotti in forma artificiale. Un esempio è il testosterone che è l’ormone che favorisce lo sviluppo delle caratteristiche maschili durante la pubertà, ma assunto in dosi massicce può favorire l’aggressività.

I rischi per la salute

Non sono da sottovalutare i danni che può provacare l’uso eccessivo degli anabolizzanti, come le disfunzioni al fegato, acne, ipertensione e modifiche dannose dei livelli di colesterolo. Ma i rischi maggiori sono quelli sul piano mentale. I soggetti che ne fanno un uso eccessivo risulteranno più violenti e più aggressivi rispetto a chi non ne assume. Inoltre, i danni possono risultare irreversibili e difficili da poter curare anche se si smette di far uso di queste sostanze.

Ma gli steroidi sono pericolosi?

Secondo alcuni medici si. Altri sostengono che sono meno dannosi di alcune droghe come il tabacco, la meta anfetamina, la crystal med, la cocaina. Tuttavia molti nel mondo scientifico temono che i rischi a lungo termine vengano sottovalutati. Secondo molti esperti gli steroidi possono incrementare le capacità fisiologiche del muscolo rendendolo più grande, veloce e forte di quanto potrebbe mai esserlo naturalmente. Gli steroidi agiscono sull’organismo alterando il processo di sviluppo naturale del muscolo: fondamentali per lo sviluppo del muscolo sono la sintesi proteica e la riparazione cellulare.

Il muscolo scheletrico è composto di fibre contenenti proteine e fasci di migliaia di fibre formano il muscolo stesso. Quando un atleta svolge un allenamento pesante questa struttura viene danneggiata. Nelle fibre muscolari si formano micro lacerazioni e l’organismo rimedia al danno naturalmente riparando le fibre. Il risultato è un muscolo più grande e forte di prima e ad ogni nuovo allenamento l’atleta aggiunge massa forza e velocità. Con l’uso di steroidi le riparazioni avvengono molto più in fretta. Di solito il muscolo impiega circa 48 ore tra un allenamento e l’altro perché si ripari, con gli anabolizzanti invece il processo si accelera e ci si può allenare più frequentemente e più a lungo e riprendersi più in fretta.

Perché se ne fa uso?

La maggior parte delle persone che fa uso di sostanze anabolizzanti sono gli atleti e gli adolescenti. Per ottenere muscoli più potenti o avere più resistenza alla fatica, avere un fisico più scolpito piuttosto che migliorare fisicamente e sentirsi più “uomo”. In realtà è una forma di insicurezza fisica e mentale. Chi abusa di steroidi cerca di nascondere la sua paura e le sue insicurezze sotto montagne di muscoli.

Ma qual è il rapporto benifici/danni?

Gli anabolizzanti hanno un ruolo nella medicina moderna, per esempio vengono raccomandati a uomini anziani che non producono abbastanza testosterone o in casi di perdita di tono muscolare o pubertà ritardata. Sono versioni artificiali del testosterone naturale prodotte in laboratorio e l’assunzione non è dannosa se non si superano le dosi fisiologiche. L’abuso non eccessivo di steroidi porta dei benefici che si manifestano in prestazioni elevate, aumento della massa muscolare, aumento della forza.

Per contro l’uso smisurato provoca danni non rapportabili ai benefici, come carenze mentali e fisiche, cambiamenti di umore, gonfiori a collo e viso, malattie al fegato e riduzione degli ormoni sessuali. Di conseguenza scarse prestazioni sessuali, difficoltà di erezione, sterilità e calo del desiderio, nonché problemi cardiovascolari legati all’ aumento del colesterolo nel sangue. Lo afferma anche il dottor Andrea Militello, urologo: “La mancanza di testosterone comporta calo della libido, deficit erettile, astenia”.

Nelle donne gli effetti mascolinizzanti sono più pronunciati: la alopecia androgenetica, la comparsa di peli facciali, cambiamento permanente del tono di voce, i seni si riducono e il clitoride ingrandirsi.

Quando nascono

Nel 1939 lo scienziato tedesco Adolf Butenam vinse il premio nobel per la chimica per i suoi studi sul testosterone. Hitler non gli fece accettare il premio; ma durante la guerra fredda i tedeschi sono stati all’avanguardia sulla ricerca negli steroidi; infatti alle olimpiadi del 1976 gli atleti tedeschi vinsero 40 medaglie d’oro. Essi infatti seguivano un programma farmacologico a base di testosterone. Alla fine degli anni 70 gli steroidi contaminarono tutti gli altri sport ma relativamente le olimpiadi. Solo dopo l’arrivo del canadese Ben Johnson nel 1988 alle olimpiadi che vinse l’oro nei 100 metri a Seoul un esame delle urine rivela la sua positività al doping,viene squalificato e perde la medaglia.

Abbiamo detto che gli steroidi anabolizzanti hanno la capacità di sviluppare i muscoli, la forza, la velocità e la resistenza. Sono farmaci che già molti anni fa’ venivano usati per la cura di varie malattie debilitanti e croniche, come l’anemia, la denutrizione, distrubi dell’accrescimento e ne esistono di vari tipi e molecole, ma piu’ o meno hanno tutti gli stessi scopi ed effetti.

Gia’ negli anni 60-70 gli atleti si accorsero che con l’uso di questi farmaci le prestazioni aumentavano e, tra l’altro, a differenza di oggi, non era un vero e proprio problema legale. Oggi questi farmaci sono in vendita in farmacia solo dietro prescrizione medica e sono inseriti nella lista di sostanze dopanti vietate agli sportivi anche se spesso sono oggetto di vendita e distribuzione illecite. In molti paesi come Stati Uniti, Australia, Canada, Brasile tuttavia milioni di persone ammettono di usarli illegalmente.

L’uso di steroidi è per lo più frequente fra gli universitari americani che hanno poco tempo per fare sport e arrivare al successo anche perché attraverso questi anabolizzanti i muscoli raggiungerebbero un miglioramento così grande in così poco tempo che ne anche in 50 anni di palestra in condizioni normali si potrebbero raggiungere.