I benefici degli sport acquatici

Pubblicato il 15 settembre 2014 | Categoria: Featured, Fitness, Fitness e salute

Quali sono gli sport acquatici?

Sono considerati sport acquatici tutte quelle attività svolte in piscina e in acqua:

  1. nuoto
  2. tuffi
  3. nuoto sincronizzato
  4. pallanuoto
  5. canottaggio
  6. canoa
  7. vela
  8. acquagym

Negli Stati Uniti, il nuoto è lo sport d’acqua più popolare e più praticato poiché consente di svolgere attività aerobica. Svolgere due volte a settimana un’attività aerobica aiuta a ridurre il rischio di malattie croniche e, inoltre, questo tipo di attività risulta molto utile per tutte quelle persone che soffrono di diabete o di malattie cardiache. Il nuoto, infatti, aiuta tutto il corpo, migliorando lo stile di vita. Il nuoto, indipendentemente dallo stile praticato, riesce a coinvolgere tutto il corpo, i nervi, i gruppi muscolari e tutte le articolazioni. Proprio per questo motivo è ritenuto il più completo fra tutti gli sport. Grazie alla posizione che si assume, il nuoto apporta dei grandi benefici anche alla colonna vertebrale, aiutando così a prevenire oppure a curare eventuali problemi che colpiscono la schiena. Coinvolgendo tutti i muscoli del corpo, inoltre, permette di sviluppare e di rafforzare tutto l’apparato muscolo-scheletrico, senza tralasciare nulla. Anche a livello estetico, ha dei lati positivi: il continuo movimento in acqua permette di tonificare e di rassodare le zone del corpo colpite dalla cellulite.

Ad esempio, il nuoto è un grande alleato quando è presente la scoliosi. Il dottor Davide Dal Bò per i casi di scoliosi, fisioterapista, ricorda che: “Non esiste uno sport che non si può fare in modo assoluto. Certamente esistono alcuni sport più “asimmetrici” che coinvolgono la muscolatura in modo più disarmonico (tennis, basket, pallavolo…) che non andrebbero scelti in prima battuta, ma rispetto alla sedentarietà hanno ovviamente dei vantaggi. Il nuoto è uno sport armonico che può aiutare, assieme a delle sedute di rieducazione posturale specifiche per simmetrizzare il lavoro muscolare. Attenzione ai sovraccarichi sulle spalle asimmetrici con zaini e borse”.

Come già detto in precedenza, è possibile scegliere fra diversi sport acquatici: negli ultimi anni infatti si sono diffusi diversi nuovi sport che si possono praticare facilmente in acqua. Per esempio, l’acquagym è uno sport che ha trovato molto spazio negli ultimi anni, insieme allo spinning acquatico, il jogging acquatico e tanti altri. Queste attività sportive acquatiche permettono, grazie alla resistenza data dall’acqua, di aumetare lo sforzo fisico e avere un effetto tonificante sulla pelle.

Quali sono i benefici degli sport acquatici sulle malattie croniche?

Tutti gli sport che si praticano in acqua apportano dei grandi benefici contro le malattie croniche. Per le persone che soffrono di artrite, ad esempio, praticare uno sport acquatico significa migliorare l’utilizzo delle articolazioni colpite senza peggiorare i sintomi. Se si soffre di artrite reumatoide è possibile migliorare la condizione fisica preferendo l’idroterapia ad altre attività fisiche. L’idroterapia, inoltre, è utile contro i problemi provocati da artrosi.

Gli sport acquatici possono influire sullo stato psicologico?

Gli esercizi che si praticano in acqua aiutano sia il corpo che la mente. Come? Il nuoto, ad esempio, può migliorare l’umore sia delle donne che degli uomini. Per i soggetti che soffrono di fibromialgia, gli sport d’acqua possono essere d’aiuto per diminuire l’ansia: in particolare modo, gli esercizi svolti in acqua calda riducono la depressione e migliorano l’umore. Per le donne incinte, invece, gli sport acquatici hanno un effetto positivo sia sulla madre che sul bambino. Il nuoto e le attività acquatiche sono consigliatissime per i genitori di bambini con disabilità dello sviluppo, poiché grazie alle attività ricreative è possibile migliorare i legami familiari.

Gli sport acquatici possono essere praticati anche in età adulta?

Spesso si pensa erroneamente che alcuni sport non possano essere praticati da tutti, ma non è così. Gli sport che si praticano in acqua, infatti, possono essere presi in considerazione anche da persone adulte. Gli adulti e gli anziani possono quindi beneficiare degli sport d’acqua, migliorando così la qualità della vita e diminuire le disabilità. Inoltre, questi sport aiutano a migliorare o a mantenere lo stato di salute delle ossa delle donne in post-menopausa. Gli sport acquatici, infatti, rilassano anche la mente: quando il corpo è immerso in acqua è più rilassato e, di conseguenza, è un ottimo esercizio per la salute mentale. Il mare, ad esempio, è uno degli ambienti naturali che aiutano il benessere dell’organismo, poiché aiuta il corpo a liberarsi dalle tensioni accumulate durante l’anno.

Fra le nuove attività fisiche che si praticano in acqua, ci sono:

  • l’acquafin, cioè la ginnastica praticata con supporti per migliorare l’intensità del lavoro.
  • l’acquawalking, ovvero camminare in acqua con il supporto di un tappeto simile a quello utilizzato per il walking a terra.
  • l’acquabike o hydrobike, che si esegue immergendo delle bici in acqua: per questo sport è consigliato immergere anche il busto in acqua
  • l’acquastep, ovvero lo step tradizionale ma eseguito in acqua.
  • l’acquakickboxing: questa attività richiede degli strumenti molto simili rispetto a quelli che si utilizzano all’asciutto. Anche i movimenti sono molto simili, ma l’acqua rallenta i movimenti e richiede maggiore sforzo fisico.

Negli ultimi anni, quindi, sono nate diverse discipline che hanno preso spunto dalle attività fisiche tradizionali, ma la pratica in acqua rende gli sport acquatici molto più incisivi e funzionali sull’organismo, sul corpo e sulla mente.