Come alleviare il dolore al coccige con lo yoga

Pubblicato il 2 settembre 2016 | Categoria: Featured, Fitness e salute, Sport e salute

Come alleviare con lo yoga i Dolore al coccige

I dolori al coccige sono tra i più fastidiosi, sono dovuti, di solito, alla coccigodinia a sua volta causata da:

  • traumi;
  • lesioni;
  • sovrappeso;
  • invecchiamento;
  • cattiva postura.

Il coccige, osso interessato, è l’ultimo della colonna vertebrale e la sua base si articola con l’osso sacro.

Cosa comporta il dolore al coccige?

Il dolore al coccige interessa solitamente lezone sacrale e perineale del corpo e può essereacuto e cronico. La coccigodinia acuta si verifica in genere dopo una caduta sul coccige, invece la coccigodinia cronica è provocata da diversi problemi che interessano l’osso, tra cui:

  • malformazione del coccige;
  • speroni ossei;
  • tensione muscolare;
  • nervi danneggiati;
  • lussazione;
  • danni ai legamenti sacrococcigei dovuti a una gravidanza difficile;
  • intensa attività fisica;
  • problemi posturali.

Alcuni esercizi e pose yoga per il coccige possono aiutare ad alleviare il dolore in quest’area e, se ripetuti quotidianamente, migliorano la condizione fisica giorno dopo giorno.

Un aiuto dallo yoga

Posizione dello Mula Bandha

L’espressione “Mula Bandha” significa letteralmente “chiusura della radice” e indica una pratica yoga che prevede la contrazione del perineo, ovvero della sezione del pavimento pelvico compresa tra l’ano e i genitali, come se si stesse trattenendo lo stimolo di urinare o defecare.

Lo scopo di questo esercizio è quello di stimolare i nervi nella regione sacrale e il coccige, è importante mantenere la contrazione per 10 secondi e ripetere il movimento 4-5 volte.

Così facendo, mentre si tonifica e rafforza la zona pelvica; in questo modo, si dovrebbe cominciare ad alleviare altresì il dolore nell’area del sacro e del coccige.

Posizioni del gatto e della mucca – Marjariasana e Bitilasana

Le posizioni yoga del gatto e della mucca (Marjariasana e Bitilasana) sono molto utili per allungare la schiena e le vertebre. Attraverso la combinazione alternata di queste due asana si effettua un vero e proprio stretching della schiena e del collo, stimolando i nervi spinali, inoltre si contribuisce ad allineare le vertebre, favorendo il flusso di sangue e alleviando così i dolori in tutta la zona lombare e al collo.

Yoga: le posizioni per stare bene e combattere il disturbi al coccige

Posizione del bambino – Balasana

Per eseguire la “Balasana”, o posizione del bambino, inginocchiarsi sul pavimento e unire i piedi; a questo punto, distanziare leggermente le ginocchia, portandole alla larghezza dei fianchi; espirare e flettersi in avanti, inserendo il torso tra le cosce. Estendere le braccia davanti a sé con i palmi poggiati a terra. Rimanere in questa posa respirando normalmente per circa un minuto.

Lo scopo di questo esercizio è quello di tonificare i muscoli del bacino, stimolare il flusso sanguigno nella zona pelvica e allungare caviglie, ginocchia e schiena.

Posizione del ponte

Stendersi supini a terra; piegare le ginocchia e posizionare i piedi alla larghezza dei fianchi; le braccia sono distese a terra lungo i fianchi, con i palmi delle mani rivolte verso il basso. L’esercizio consiste nel sollevare il busto verso l’alto, cominciando a innalzare il bacino. Mantenere la posizione per circa un minuto, o per quanto possibile. Il ponte può essere eseguito aiutandosi anche con una palla svizzera posizionata sotto la schiena.

La posizione del ponte è un movimento di stretching molto utile per massaggiare i tessuti addominali e favorire il flusso di sangue nella colonna vertebrale e nel coccige. È un movimento che aiuta a migliorare la flessibilità della spina dorsale, contribuendo a mantenere gli organi pelvici sani e a tonificare le gambe e i glutei.

Torsione spinale

La torsione spinale è un esercizio di stretching davvero semplice da eseguire: sdraiarsi supini al suolo e piegare il ginocchio sinistro sul petto. La gamba destra rimane estesa a terra. A questo punto, abbassare il ginocchio sinistro lateralmente verso destra e poggiare il piede sinistro sul ginocchio destro. Per aumentare lo stretching, mettere la mano destra sul ginocchio sinistro spingendo delicatamente verso il basso. Girare la testa a sinistra e allungare lateralmente il braccio sinistro. Tenere le spalle sempre a contatto con il pavimento. Rimanere in questa posizione per un minuto. Dopodiché, ripetere il medesimo esercizio per il lato opposto.

Lo scopo principale di questo tipo di stretching è quello di rilasciare le tensioni accumulate alla schiena e stimolare il flusso di sangue agli organi interni e alla spina dorsale, fino ad arrivare al coccige.

Posizione del Cobra – Bhujangasana

La posa del cobra, nota anche come Bhujangasana, è utile non solo per allungare i muscoli addominali ma anche per alleviare i dolori alla schiena e alla zona lombare, compresi quelli causati dai problemi al coccige. Per eseguire questa asana, mettersi proni a terra e poggiare le mani all’altezza delle spalle. Estendere le gambe dietro di sé,con il dorso dei piedi aderenti al suolo. Esercitando pressione a terra con le mani, sollevare il busto e arcuare la schiena. Premere pancia, pube e gambe al suolo e unire le scapole aprendo in questo modo il torace. Mantenere la posa per un minuto respirando normalmente.

Lo scopo di questa asana yoga è quello di aprire il petto, alleviare le tensioni alla schiena e rinforzare i muscoli del tronco.

Esercizi di Kegel

Sono esercizi semplici da fare: basta contrarre l’ano e l’uretra, sollevando internamente queste parti. Mantenere la tensione per quanto possibile (almeno dai 2 ai 10 secondi), respirando normalmente. Ripetere 4 o 5 volte al giorno.

Gli esercizi di Kegel aiutano a rinforzare i muscoli del pavimento pelvico e a rilassare le tensioni in quest’area. Sono esercizi che vengono generalmente eseguiti per migliorare il controllo della vescica o, nelle donne incinte, per effettuare una preparazione ottimale al parto, evitando il prolasso uterino.